Connettori BNC e SMA,
differenze meccaniche e vantaggi pratici

Negli scanner portatili si possono trovare due tipi differenti di connettori standard per il collegamento RF dedicato all'antenna, i BNC e gli SMA. La preferenza dell'azienda che ha progettato e realizzato il ricevitore verso una tipologia anzichè l'altra è dettata soprattutto da considerazioni di ingombro. Di riflesso però vi sono delle particolarità di ordine meccanico ed elettrico che l'appassionato deve conoscere per non compromettere la funzionalità del connettore, una parte che nell'uso quotidiano dello scanner può essere gravata da sollecitazioni e dunque oggetto di possibile degrado.

Iniziamo con una breve descrizione. I BNC sono connettori economici, il facile e sicuro attacco a baionetta ne semplifica l'uso quando si devono compiere molte operazioni di inserimento / distacco e per questo si trovano largamente diffusi negli strumenti ed accessori da laboratorio fino alle UHF. Tra le principali caratteristiche troviamo (per prodotti di buona fattura) una frequenza massima di impiego sui 4 GHz ed una attenuazione che si attesta su 0.1 dB ad 1 GHz. Gli SMA sono invece connettori miniatura che si possono abbinare anche a cavi coassiali di tipo semi rigido per microonde, l'interfaccia meccanica è di precisione e richiede attenzione nelle operazioni di inserimento per non pregiudicarne l'integrità. Tra le principali caratteristiche troviamo (per prodotti di buona fattura) una frequenza massima di impiego sui 18 GHz ed una attenuazione di appena 0.06 dB ad 1 GHz. La figura 1 è in grado di darvi un'idea delle dimensioni relative dei plug e dei jack per i connettori citati.


[Figura 1] Ecco come si presentano i connettori BNC ed SMA qui rappresentati con i plug (maschio) intestati a cavi coassiali ed i jack (femmina) da pannello, la diversità nelle misure di ingombro sono l'aspetto più evidente

Naturalmente con la miniaturizzazione degli apparati, per fare un esempio il DJ-X3 della Alinco mostra un profilo di soli 23 millimetri, l'abbinamento di un SMA porta il vantaggio di offrire un punto di interfaccia per collegare l'antenna esterna congruo con le dimensioni dei nuovi scanner. In prima istanza dal lato pratico poco o nulla cambia, date le frequenze in gioco infatti che per i ricevitori portatili solitamente sono di 1300 MHz (1.3 GHz) massimi i BNC e gli SMA appaiono equivalenti, inoltre sul mercato si trovano una grande quantità di antenne a stilo o caricate (quelle con conduttore elicoidale ricoperte in gomma) intestate con entrambi i tipi di connettore per cui la reperibilità è sempre garantita.

Ciò che cambia invece è il mantenimento nel tempo del connettore se questo viene usato in modo improprio. Il BNC si presenta più robusto sotto tale aspetto ed inoltre essendo i suoi componenti di maggiori dimensioni è immediato accorgersi che il pin centrale del plug, per citare l'elemento maggiormente suscettibile a danni, è pur di poco fuori asse. Il ripristino è talvolta assai semplice poichè se il piegamento è modesto e non viene ripetuto in altre occasioni è sufficiente agire con un piccolo cacciavite per riposizionare in linea il terminale. L'opzione di una riparazione fai-da-te è dunque percorribile. Per gli SMA non si può dire altrettanto, oltre ad essere intrinsecamente più delicati una volta danneggiati molto probabilmente compromettono del tutto il collegamento. In tal caso una antenna od anche uno scanner che abbia il connettore rovinato potrebbe essere inutilizzabile. Analoga considerazione vale anche per gli adattatori BNC/SMA che pure avendo foggia simile sono molto diversi a seconda dei materiali con i quali sono costruiti, i prodotti più economici dimostrano una scarsa propensione a sostenere forze laterali o seraggi eccessivi perdendo di affidabilità con l'uso.

Da queste osservazioni si ricavano tre linee guida da rammentare. La prima, se vi state accingendo ad acquistare un ricevitore usato controllate sempre l'integrità del connettore di antenna che assolutamente non deve essere rovinato nelle sue parti interne, questo vale per i BNC ma ancora di più per gli SMA. La seconda, qualora possediate uno scanner che integra un connettore SMA non abbiate timore nel mettere e togliere l'antenna anche ripetutamente ma abbiate sempre l'accortezza di eseguire tali manovre senza dare carico fuori asse alla giunzione abituandovi, nel contempo, ad esercitare sempre la medesima torsione finale - ad esempio avvitando delicatamente fino a percepire con il tatto che ci appresta a raggiungere il termine della corsa utile per poi dare 1/4 di giro finale. La ripetibilità delle azioni ed un accorto impiego vi assicurerà un contatto RF efficace che manterrà il valore della coppia antenna / ricevitore per lungo tempo. La terza, qualora vi occorra un adattatore tra serie BNC/SMA evitate i prodotti iper-economici in quanto spesso troppo fragili nei materiali costituenti.

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