DX,
usare il proprio ricevitore nelle sue massime potenzialità

Con il termine DX si definisce la ricezione, ed anche la ricetrasmissione naturalmente, di un segnale a grande distanza. Riuscire ad effettuare un collegamento a lunga distanza è da sempre uno degli elementi che più qualificano un appassionato della radio, come illustrato negli approfondimenti sulla propagazione delle onde elettromagnetiche (si vedano le altre pagine di questo sito) le frequenze V/UHF si comportano grossomodo con una diffusione che si limita a poco più della portata ottica ed è pertanto ancora maggiore la soddisfazione quando si riesce a superare i limiti "normali" attribuiti alle possibilità di queste bande. Fenomeni occasionali quali l'E sporadico oppure l'innalzamento della MUF associata allo strato F ionosferico possono fare giungere un segnale a grandissima distanza consentendo anche collegamenti intercontinentali la dove nelle condizioni di stabilità si è vincolati alle decine di chilometri!

Ogni apparato consente di fare DX? In linea di principio si, pure gli scanner economici e con prestazioni certo non di punta hanno le potenzialità per sfruttare i fenomeni propagativi al fine di consentirci ascolti fuori dal comune. Ma attenzione, coltivare l'interesse per i collegamenti a lunga distanza richiede un minimo di tecnica e la consapevolezza dei fattori che incidono sui segnali che desideriamo captare. Di fatto DX è un termine al plurale, a seconda delle frequenze e della tipologia dell'emissione radio si devono adattare antenne e procedure d'uso del proprio apparato.

Vi serve un elenco di frequenze ?
Località per località le frequenze usate dagli impianti di comunicazione di aeroporti, controllo traffico aereo, VOLMET meteorologici, servizi di radio-navigazione. L'area geografica coperta oltre l'Italia include anche le confinanti Slovenia, Austria e Confederazione Elvetica.


Dettagli su Radioservizi Aeronautici

Le gamme di frequenza prese in esame sono tutte quelle destinate alle comunicazioni aeronautiche in fonia e dati, sia civili che non, ovvero di 108 › 137 MHz, 138 › 144 MHz, 230 › 400 MHz e 960 › 1215 MHz. Una raccolta esaustiva che non ha riscontri in altri testi.

Propagazione e strati ionizzati?
Per conoscere la struttura dell'alta atmosfera e quale effetto ha nelle comunicazioni radio leggete la pagina la ionosfera

La copertura radio?
Per determinare le distanze entro le quali è possibile captare le comunicazioni VHF ed UHF leggete la pagina portata di ascolto
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