Propagazione via anomalia trans-equatoriale,
caratteristiche di questo raro fenomeno ionosferico nella banda VHF

Questo fenomeno propagativo è peculiare, non si presenta di frequente ma permette collegamenti radio su distanze molto lunghe. Introduciamo i concetti fisici che ne condizionano l'apparire: la pressione della radiazione solare comprime i gas presenti nell'alta atmosfera terrestre, questo effetto si manifesta pertanto solamente nel lato illuminato del pianeta con la conseguenza che la ionosfera che circonda il globo si presenta con diverse caratteristiche in relazione all'incidenza della radiazione solare. Nella sua rotazione la terra fa in modo che la parte illuminata si sposti verso Ovest, con un associato aumento di pressione a causa del fenomeno descritto, mentre lasciando nell'oscurità la parte Est causa una depressione per l'avvenuta mancanza della radiazione. La massima variazione che si registra nella ionosfera la si ha al tramonto nella fascia ove giace il terminatore ovvero la zona di transizione tra luce e buio, questo è causa del particolare comportamento che si verifica nella ionosfera, specificatamente nello strato F, immediatamente dopo il tramonto su un determinato meridiano. Si ricorda che il meridiano è la linea che congiunge i poli e che nelle convenzioni adottate nelle carte geografiche è disposta verticalmente.

In situazioni di quiete del campo magnetico terrestre all'interno di una ampia regione attorno all'equatore magnetico le linee di forza del campo sono praticamente parallele al suolo e a causa del moto turbolento dei gas ionizzati vengono a formarsi delle concentrazioni a forma tubolare allineate secondo il campo magnetico nella direttrice Nord-Sud. In queste condizioni nella direzione citata vi sono delle variazioni dell'indice di rifrazione che allorquando l'attività solare è superiore alla norma fanno in modo che queste concentrazioni anomale si comportino per i segnali radio come una gigantesca guida d'onda in grado di convogliare i segnali dagli emisferi Nord e Sud per tratte fino a circa 4000 km con una attenuazione contenuta.

La frequenza massima per la quale questi condotti sono utilizzabili come guide per i collegamenti lungo i meridiani è solitamente limitata alla parte alta delle HF o all'inizio delle VHF (oltre i 25 MHz dunque) mentre condizioni eccezionali nell'attività solare possono portare la massima frequenza utile sull'ordine dei 150 MHz. Questi fenomeni vengono infatti sfruttati dai radioamatori in banda 144 MHz per comunicare dall'Europa al Sud Africa.

Va osservato che perchè i condotti si concretizzino in guide d'onda è necessaria oltre ad una elevata ionizzazione dello strato F la presenza del campo geomagnetico in condizioni di quiete, i momenti migliori dell'anno per questo tipo di propagazione si hanno intorno agli equinozi di Autunno e Primavera.

La copertura radio?
Per determinare le distanze entro le quali è possibile captare le comunicazioni VHF ed UHF leggete la pagina portata di ascolto

Connettori d'antenna?
Per comprendere le differenze tra i diversi standard adottati negli scanner portatili leggete la pagina connettori BNC e SMA

Lista frequenze aeronautiche?
Tutti i riferimenti per sintonizzare il proprio ricevitore scanner nella pubblicazione Radioservizi Aeronautici
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